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Al ministro Scajola

Caspita signor "ministro" a suo dire le prossime centrali nucleari saranno una fonte di ricchezza Ne avevamo bisogno,con le centrali nucleari ce la faremo, basta aspettare e andremo anche in vacanza. Ma, dice ancora di più: occhio "ci sarà concorrenza tra i territori per essere scelti come siti di un nuovo impianto". E' probabile che si realizzi un'altra guerra tra poveri al grido "la voglio io la centrale nucleare". E' da lodare, signor "ministro" la sua generosità a lasciare spazio agli altri, avendo dichiarato indisponibile il giardino di casa sua, nell'eventualità, spero altissima, sia prescelto come sito nucleare baciato dalla fortuna. Il suo cuore è grande, grande così, lei la centrale nucleare non la vuole neanche vedere da lontano. Insomma statene certi non ce la porterà via. Uguale animo per quel che riguarda le scorie: alla domanda "le desidera sul suo frigo?", pare che lei abbia risposto; non voglio togliere le scorie di bocca a nessuno. Un sant'uomo, avercene...

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Sei un fiume forte, non ti perderai

[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto…

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