44 anni...

Maledetta Champions e maledetto mese di Marzo. Dal Liverpool al Manchester, si ripete la storia. Triste per l'Inter la "squadra più forte d'Italia" e fallimentare per il suo allenatore "special one", salutato dall'Old Trafford in festa che canta "bye bye Mourinho". La solita espressione di sfida e petto in fuori, la solita volontà di "provocare" uno stadio che lo accoglie con bordate di fischi, cori irripetibili e gesti poco amichevoli.
Ha affermato di aver finalmente capito che cosa serve per vincere in Europa e che ne parlerà con la società. Ma, lo stesso, non era stato ingaggiato da Moratti per vincere subito la Champions ? Ora chiede alla società di rinforzarsi ma era ormai da un bel pò di tempo che si era capito che l'Inter, a parte qualche giocatore, non era una squadra che potesse ambire di vincere la Champions. Per lo più con un girone disastroso di qualificazione che ha complicato maledettamente le cose, secondo posto e conseguente abbinamento con il Manchester.
La convinzione di "special one" è quella, ora, di portare a casa lo scudetto, sempre sperando che Julio Cesar rimanga quello visto ieri sera all'Old Trafford !!!

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