Perchè si torna al nucleare

Berlusconi e Sarkozy hanno firmato il patto che riporta il nucleare in Italia (il parlamento ratificherà, il padrone è lui) a poche ore dal discorso di Obama sul futuro di un America che punterà sull'energia pulita. Bene si percepisce, dietro questo brutto accordo fra due uomini piccoli ma pieni di sè, il grande affare che la costruzione delle centrali sarà per l'alta aristocrazia industriale con potere e influenza seconda solo ai due principi regnanti, che certamente li ripagheranno di questo interessamento. Si parla di nucleare ma, mi stupisce che i commentatori non discutano sulla diponibilità praticamente illimitata di energia eolica e solare che c'è nel nostro paese e sullo scandalo di una politica che taglia sulla ricerca e sugli investimenti in questo settore. E' chiaro comunque il perchè, quello che mancherebbe su questa strada, d'altra parte, è il vantaggio economico e politico del Capo (dei Capi) e dei loro comitati di affari. Per quello che riguarda il problema dei costi (enormi) legati allo smaltimento delle scorie, del resto, noi quì in Italia (Saviano ce lo ha dimostrato) siamo perfettamente in grado di trasformarla in un affare miracoloso. Per la camorra e i suoi amici.

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