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Ortles 1915-1918 foto tra guerra e pace

Monte Grappa

Si è aperta il 26 Novembre, a palazzo Zorzi, la mostra fotografica "Ortles 1915-1918: tra guerra e pace".Un affresco struggente ed evocativo della grande guerra combattuta sulle cime più alte del fronte italo-austriaco. Il materiale fotografico, in gran parte inedito, è di origine esclusivamente austriaca e darà modo al visitatore di capire come le vicende belliche da un lato dividono, ma dall'altro accomunano e affratellano, nei patimenti, nelle privazioni, nella lotta quotidiana contro le valenghe, il freddo, la fame. La mostra si divide in due parti. La prima raffigura il fronte, la seconda la vita di tutti i giorni nelle cittadine e nei paesi prossime alle zone di guerra.

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Sei un fiume forte, non ti perderai

[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto…

E' l'addio

Cos'è quella sensazione che si prova quando ci si allontana in macchina dalle persone e le si vede recedere nella pianura fino a diventare macchioline e disperdersi? È il mondo troppo grande che ci sovrasta, è l'Addio. Ma intanto, ci si proietta in avanti verso una nuova, folle avventura sotto il cielo. Jack Kerouac