Preferenze e proporzionale

In merito alla legge elettorale per le Europee che Berlusconi vuole proporre, cioè di eliminare il voto preferenziale, sostenza che è una sciocchezza, così facendo raddoppia per la seconda volta il giudizio negativo da parte del presidente del consiglio verso la popolazione italiana. Con le sue dichiarazioni che solo le segreterie dei partiti sono capaci di scegliere dei personaggi intelligenti che ben rappresentano il popolo, sotto intende che la gente non è capace di esprimere un giudizio sul candidato e quindi farsi rappresentare da chi vuole e reputa degno. Propongo, addirittura di ritornare al preferenziale anche per le politiche nazionali e al proporzionale con uno sbarramento al 3%, visto che il maggioritario non riesce a far dialogare i poli per trovare un'intesa in tempi nei quali veramente si necessità di avere una gestione politica di tipo aziendale, cioè un Amministratore Delegato che sente tutte le componenti dell'Azienda prima di proporre delle soluzioni.

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