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Ronaldinho e il derby è del Milan


Si parlava fino a qualche settimana fà della crisi Milan. Dalle pagine di questo blog anch'io, allora deluso rossonero, avevo maldestramente sentenziato la fine del Milan. Anche dopo la vittoria sullo Zurigo (3 a 1) in coppa Uefa, in campionato contro la Lazio ( 4 a 1 ) e ultima, sofferta, contro la Reggina ( 1 a 2 ) avevo aspettato prima di affermare : "Il Milan è risorto !"
Aspettavo la prova del nove, aspettavo il derby. Alle ore 20,29 di domenica 21 Settembre era ultimo in classifica, inchiodato a quota zero dopo due sconfitte, e alle 22,25 della domenica successiva si è già lasciato alle spalle una decina di squadre, è sesto, ha nove punti e come sopra detto, ha collezionato tre vittorie di fila.
Ai primi sintomi di malattia il Milan ha trovato la medicina giusta : cuore, orgoglio, soprattutto quella di Seedorf e Kakà per primi, poi il magico Ronaldinho. Anche senza Pirlo : dopo il suo infortunio sembrava veramente l'inizio della fine, invece........... Mourinho ne è al corrente !!

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Sei un fiume forte, non ti perderai

[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto…

dal libro "Marcovaldo"

"Papà" dissero i bambini, "le mucche sono come i tram? Fanno le fermate? Dov'è il capolinea delle mucche?"
"Niente a che fare coi tram" spiegò Marcovaldo, "vanno in montagna."
"Si mettono gli sci?" chiese Pietruccio.
"Vanno al pascolo a mangiare l'erba."
"E non gli fanno la multa se sciupano i prati?" Italo Calvino

A Napoli

Troppa folla, troppo disordine, troppo rumore. Non pioveva, ma le strade erano bagnate e umide peggio che in campagna, e dappertutto bucce e cartacce, semi di zucca, scheletrini di pesci, valve di cozze, banchi di pizzaiuoli di paste cresciute esposte alla polvere in un acre fetor d'olio fritto. Domenico Rea