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Una farsa senza fine




Ho aspettato la fine dei campionati europei, con la vittoria, meritata della Spagna, pima di esprimere la mia opinione su Giancarlo Abete (Presidente Federcalcio), la brutta figura l'ha fatta. Una più, una meno non è poi un problema per uno come lui, che ha sempre fatto il presidente di qualcosa e non ha mai pagato pegno per gli errori commessi.
Da tempo aveva scelto Marcello Lippi come c.t. per il dopo europei e doveva liberarsi nel modo più indolore possibile di Roberto Donadoni.
In realtà un contratto c'era, ma un contratto buono come i soldi del mononpoli. Infarcito di clausole e controclausole con una sola certezza : prolungamento di due anni ma al tempo stesso possibilità di entrambi le parti di ripensarci.
Sembrava anche che esistesse un risarcimento-buonauscita poi, l'indiscrezione legata a un bel gesto di Donadoni : "Se mi mandate via non voglio niente ".
Abete ha preso la palla al balzo con il presunto chiarimento che Donadoni aveva il prolungamento legato al risultato, senza semifinale, scattava la possibilità di bloccare tutto entro 10 giorni. Sempre senza penale !!!!!
L'avvocato di Donadoni afferma che lo stesso ha diritto a una buonauscita anche se il ct precisa che la stessa non era una richiesta partita da lui.
Il che non vuol dire che non ci sia. O non ci sia stata. Insomma una storia poco chiara, anche visto che l'operazione Lippi era così segreta che da un mese circolava nel dettaglio il nuovo organigramma azzurro.
E' un'altra caduta di stile come il ritorno di Francesco Totti e Alessandro Nesta che avevano voltato le spalle a Donadoni dicendo di non farcela più a coniugare impegni di club e in azzurro.
Ora che hanno due anni in più, gli acciacchi sono spariti ?
Le cose lineari non hanno prezzo, per tutto il resto c'è Giancarlo Abete!!!!!!!!!

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