Stadio Penzo - La storia -


Lo stadio Pierluigi Penzo, è il principale impianto sportivo di Venezia, è dedicato ad un aviatore dell'Aeronautica Militare che ha partecipato alla Prima guerra mondiale, ed è il più vecchio stadio tra quelli in cui giocano società professionistiche italiane. La storia del Pierluigi Penzo è caratterizzata da innumerevoli mutamenti nelle sue strutture e nella sua capienza, tanto che lo hanno portato ad assumere aspetti ben diversi a seconda degli anni. La prima tribuna centrale, ancor oggi in buona parte conservata, è disposta sul lato ovest del terreno di gioco, ed è in cemento. La seconda parte dello stadio ad essere stata costruita è il settore dei distinti, denominato anche popolare, storicamente cuore del tifo veneziano fino agli inzi degli anni '90, quando venne eliminata la pista d'atletica e costruite delle curve capienti. Da allora il tifo caldo arancioneroverde si è localizzato nella curva sud, detta anche curva Morosini. Recentemente alcuni dei gruppi ultras veneziani si sono spostati nel settore laterale sud dei distinti, rivitalizzando così l'antico settore popolare. Nella partita Venezia-Milan del 1966 è stato raggiunto il massimo storico di 26.000 spettatori, costipati in ogni dove nell'antico Penzo allora teatro di una grande Serie A. A seguito della tromba d'aria abbattutasi proprio sull'Isola di Sant'Elena nel 1970, lo stadio fu gravemente danneggiato e, dato il contemporaneo declino della formazione veneziana in quegli anni, si decise di riparare a malapena il settore dei distinti e la tribuna, tanto che lo stadio scese ad una capienza di poco superiore ai 5.000 posti. A seguito dell'unione del Venezia Calcio con il Mestre Calcio il Penzo venne addirittura abbandondato dalla prima squadra cittadina, che si trasferì al Baracca in terraferma. A inizio anni '90 lo stadio fu ristrutturato in concomitanza con l'escalation del Venezia, che nel 1992 raggiunse la Serie B e, come già scritto, furono aggiunte delle curve a tre livelli, tanto che la capienza arrivò fino ai 13.400 per gli anni di Serie A tra il 1998 e il 2002

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