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Quelli della notte


Rieccomi per il 4 mini post che dal medioevo ci trasporterà fino a quasi al boom industriale dell'Ottocento.


4° MINI POST
In divisa
I segni di riconoscimento degli uomini delle ronde erano l'alabarda, il corno e la lanterna.
L'arma, una sorta di coltellaccio montato su un'asta lunga un paio di metri, era usata per lo più come "dissuasore".
Il corno, di solito di vacca, serviva invece a dare l'allarme o a richiamare i colleghi da altre parti della città.
Allo stesso scopo, in diverse regioni si usavano "raganelle", piccoli strumenti di legno che nel cuore della notte producevano un rumore assordante.
Nei casi più fortunati, bastava a mettere in fuga i malintenzionati. A Londra la dotazione standard prevedeva una campana al posto del corno.
La capitale inglese aveva subito nel 1212 un primo devastante incendio, che forse suggerì di rispovelverare l'idea dei vigiles romani.
In caso di fuoco in vista, era il belman a dare l'allarme agitando la sua campana. La meritoria istituzione non bastò però a scongiurare il grande incendio di Londra del 1666, che in tre giorni rase al suolo oltre 10mila case della città lasciando 100mila persone senza un tetto sulla testa.
La Londra by night, a partire dalla fine del '700, potè contare anche su un servizio volontario di vigilanza notturna attivo dalle 21 (dalle 22 in estate) all'alba.
Si trattava di un'iniziativa partita "dal basso": i capifamiglia avevano deciso di uscira a turno nel quartiere per la ronda.
Solo quando la città divenne troppo estesa, in seguito al boom industriale dell'800, polizziotti specializzati presero il posto dei comuni cittadini. Erano nati i contables.
Furono loro a scoprire, pattugliando le strade del malfamato quartiere di Whitechapel, le vittime di un "lavoratore" della notte molto particolare Jack lo Squartatore.
Errebi (Fine 4 mini post - arrivederci a lunedi a prossimo)

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