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La moto: la Sua vita


Dopo quasi 5mesi dal quel 31 Gennaio l'autorità giudiziaria ha data il nulla osta al dissequestro della moto di mio figlio Federico. Sono andato a ritirarla presso il centro Xxxxxxxxx Group di Mestre dove era in affido da quel maledetto giorno. A parte l'emozione o forse il timore nel rivederla, mi aspettavo di trovarla in un locale protetto e messa in modo tale da salvaguardarne l'integrità. Invece : piena di polvere, nessuna protezione alla stessa, in un locale che sembrava un caravanserraglio, uno di quei mercati orientali nell'ora di punta. Mi sono sentito offeso soprattutto nei confronti di mio figlio che per quella moto aveva e ha un prestito da pagare e che aveva realizzato con lei il primo sogno della Sua vita. Ma il bello aveva ancora da venire.........Il gestore della struttura mi propone di aspettare nel ritirarla perchè poteva informarsi per un eventuale acquisto della stessa. Ringraziando lascio la moto e aspetto nel giro di qualche giorno la risposta. €uro 300,00!!!!!!!!! Questo è quello che mi veniva offerto dopo che, visto il ritardo nella comunicazione, ero stato costretto a chiamare io per avere la risposta. Ma non è tutto........ Avendo lasciato la moto 6 giorni in più dei 30 giorni a disposizione per il ritiro mi sono visto addebitare €uro 48,00 di eccedenza per il periodo, dopo che mi era stata data assicurazione che non era un giorno in più o uno in meno che contava.
Vorrei comunque che anche le autorità competenti si informassero di questi sporchi giochini che vengono perpretati alle spalle della gente che sta vivendo un momento particolare e che è vero che io ho ritirato la moto in ritardo ma che è anche vero che non è dipeso da me ma dal gestore che mi ha ritardato la risposta per la vendita e mi ha fatto una proposta INDECENTE.
Per chi ne fosse interessato la moto è in vendita a €uro 500/600

Commenti

  1. SARA16:23

    SONO SARA UN'AMICA DI FEDERICO, SEGUO LA VOSTRA STORIA TRAMITE QUESTO BLOG E OGNI VOLTA MI VIENE UN NODO ALLA GOLA TERRIBILE!!E' LA PRIMA VOLTA CHE RIESCO A SCRIVERE.COME LA AMMIRO, FEDERICO E' FORTUNATO AD AVERE UN PADRE COME LEI, QUANDO E' SUCCESSO L' INCIDENTE SONO STATA CODARDA,NON SONO MAI VENUTA IN OSPEDALE, NON NE HO AVUTO IL CORAGGIO, HO UN' IMMAGINE DAVANTI DI FEDE BEN PRECISA, MI FACEVA SVOLARE DAL RIDERE OGNI VOLTA CHE CI VEDAVAMO, DOPO LA DISGRAZIA NON AVEVO PIU' SAPUTO QUASI NIENTE, SAI QUANDO NON SI FREQUENTA LO STESSO PAESE O MAGARI I SUOI AMICI E'DIFFICILE AVER NOTIZIE, PERO 'QUI LE HO TROVATE FINALMENTE!!SE PUO' MI FCCIA SAPERE COME VA SO CHE CI SONO STATI MIGLIORAMENTI... VORREI SCRIVERLE MILLE COSE...MA SONO UN PO' AGITATA..A PRESTO E MI SALUTI FEDERICO. MANTENGA SEMPRE QUESTA FORZA. CON AFFETTO SARA DA MIRANO

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  2. Cara Sara, un amica di mio figlio è come fosse mia figlia. Federico in due mesi che si trova al San Camillo (Centro di riabilitazione psico-mtoria) ha fatto dei passi da gigante. Ha ricominciato a parlare, mangia aiutato, qualche volta anche canta (Queen- Bob Marley- U2)riconosce tutti a parte quando siamo in tante persone dove si fà un pò di confusione. Risponde bene alle sollecitazione dei fisoterapisti e.........penso che se lo viene a trovare ti farà ancora una SVOLARE DAL RIDERE. Ciao e grazie del Tuo interessamento e TI ASPETTIAMO AL SAN CAMILLO!!!!!!!!!

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  3. SARETTA10:50

    SONO FELICISSIMA DI QUESTE NOTIZIE!!!!GRAZIE MILLE!!CMQ CI CONOSCEREMO PRESTO AL SAN CAMILLO!!GRAZIE ANCORA E BUONA GIORNATA

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  4. Ti aspettiamo e cmq se vuoi avvisarci del tuo arrivo il mio numero di cellulare è 333/3921219
    Saluti

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