La morte


Se ne è andato con la stessa forza tranquilla con cui aveva vissuto, combattuto, pensato e scritto.
Mario Rigoni Stern, l'ultimo dei grandi vecchi della letteratura veneta, si è spento l'altra sera nella sua casa di Asiago.
Era nato il 1° Novembre 1921, sempre ad Asiago. La famiglia l'ha vegliato nella malattia che negli ultimi mesi è esplosa nella sua virulenza e l'ha protetto da quel clamore che lui per primo non amava.
Così ieri pomeriggio, solo con i famigliari più stretti, lo scrittore è stato sepolto nel cimitero di Asiago.
L'aveva chiesto lui stesso, mentre negli ultimi giorni e nelle ultime ore, in tutta Italia ci si chiedeva sottovoce quali fossero le sue condizioni.
In realtà quel male incurabile che l'aveva colpito al cervello, pur lasciandone intatte tutte le facoltà, l'aveva indebolito all'inverosimile, fino a costringerlo a letto nelle ultime settimane. Da tre giorni Rigoni Stern era entrato in coma.
La sua vita vera, laboriosa e intelligente s'è conclusa la sera di lunedì scorso.

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