Gli anni 80 - I Protagonisti delle Cronache (1982)






Ted Turner, l'uomo che reinventò la tv

Robert Edward (Ted) Turner III, imprenditore nel campo dei media e filantropo, il 1° gennaio 1982 lancia la Cable News Network, stazione che rivoluzionerà il campo dell'informazione televisiva. Il suo impero inizia sulla fine degli anni 70, quando succede al padre e crea la Turner Broadcasting System, fulcro della sua futura attività. Turner crea la CNN con uno scopo preciso in mente: arrivare per primo sulla notizia, ovunque essa sia, con qualsiasi mezzo. Inventa la figura del cronista d'assalto, che magari con un solo operatore con una camera in spalla si lancia in battaglia dietro i soldati. La CNN comincia a diventare un colosso dell'informazione in occasione della tragedia del Challenger, nel 1986, ma sarà con la guerra del Golfo (atto I), nel 1991, che la stazione di Turner entrerà a far parte quasi dell'immaginario collettivo ("Se non l'ha detto la CNN, non é vero.."), con i suoi reportage esclusivi, che diventano fonte di informazione per tutte le altre televisioni, che non hanno la tempestività e i mezzi della televisione del magnate americano. Famoso anche per il suo matrimonio fallito con Jane Fonda, Turner ha tra l'altro vinto la America's cup, creato i Goodwill games, comprato squadre di baseball, football, una lega di wrestling, e guadagnato miliardi (di dollari) cedendo la TBS alla Warner. È il più grande proprietario terriero degli Stati Uniti, e la sua CNN è ancora oggi il faro dell'informazione televisiva mondiale.




Margaret Thatcher, la lady di ferro

Il 14 giugno, 73 giorni dopo che le truppe del presidente Galtieri avevano invaso le Isole Falklands, possidenza britannica ma reclamate dagli argentini come loro territorio, col nome di Malvinas, finisce la guerra delle Falklands, che ha visto le due Nazioni arrivare davvero vicine a un conflitto di proporzioni catastrofiche. La vittoria inglese è la vittoria del suo primo ministro, Margaret Thatcher, conservatrice, la prima donna inquilino del numero 10 di Downing street. Già ministro dell'istruzione negli anni 70, quando divenne famosa per aver abolito il latte gratuito nelle scuole, per risparmiare sul budget, è la leader dei tories quando nel 1979 il partito conservatore vince le elezioni: il suo pensiero politico molto liberista la avvicina a Reagan, ma la sua politica di riduzione dell'inflazione crea seri problemi all'economia, e molti disoccupati soprattutto nel settore manifatturiero. Il suo carattere intransigente le vale il nomignolo di "lady di ferro": nel mezzo della crisi economica, aumenta addirittura le tasse. Ma la sua politica dà infine i frutti: il Paese esce dalla recessione, e anche sull'onda emotiva della vittoria nelle Falklands, le consegna le chiavi per un secondo e poi un terzo mandato, facendola diventare il primo primo ministro in oltre 150 anni a guidare il governo per tre volte di fila. Diventata baronessa per i servigi resi alla Corona, è famosa anche per la frase: "Se vuoi che qualcosa sia fatto, chiedilo a una donna, se vuoi chiacchere chiedilo a un uomo



Steven Spielberg, il re Mida di Hollywood
A soli 25 anni aveva diretto il suo primo film importante, "Duel", a 30 aveva terrorizzato il mondo con le fauci de "Lo squalo" e poi lo aveva emozionato con "Incontri ravvicinati del terzo tipo". Ma è nel 1982 che Steven Spielberg comincia a diventare il più importante, influente e ricco personaggio della mecca del cinema. É l'anno del trionfo mondiale del primo capitolo della saga di Indiana Jones, il suo omaggio ai film d'avventura degli anni 50, e soprattutto è l'anno dell'uscita nelle sale di "E.T.", la favola dell'extraterrestre amico dei bambini. Grazie alla tenerezza del mostriciattolo creato dalle mani sapienti di Carlo Rambaldi, Spielberg conquista i botteghini di tutto il mondo, creando una favola moderna destinata a durare in eterno. Il trionfo del film non è però quello del regista, snobbato dall'Accademia degli Oscar, pieno, forse, di gente troppo invidiosa del suo successo. Anche il meraviglioso "Il colore viola" non gli varrà infatti la statuetta, per la quale dovrà aspettare fino al 1994. Dopo altri clamorosi trionfi, tra i quali gli altri 2 episodi di Indiana Jones e "Jurassic park", sarà infatti "Schindler's list" a consacrarlo miglior regista della notte degli Oscar. 5 anni dopo arriverà un altro successo con "Salvate il soldato Ryan": un film di guerra come non se ne vedevano dai tempi di "Full metal jacket". E proprio Kubrick è stato sempre il metro su cui Spielberg ha misurato la propria bravura, fino ad arrivare a portare sugli schermi un ambizioso progetto del defunto regista: "Intelligenza artificiale". Dopo il ritorno alla fantascienza con "Minority report" e l'incursione nella commedia con "Prova a prendermi", la commedia sentimentale "The terminal", la storia vera di un uomo costretto a vivere in un aeroporto per un disguido burocratico, è tornato a sbancare i botteghini con la multimilionaria rivisitazione de "La guerra dei mondi".


Altri personaggi e fatti in cronaca
Il 15enne Rich Skrenta scrive le poche righe del codice di "elk cloner", il primo virus informatico a diffondersi all'esterno dell'ambiente in cui viene creato. Il piccolo Azaria Chamberlain scompare dal camping in cui é in vacanza con i genitori, vicino Ayers rock, in Australia: verrà ritrovato pochi giorni dopo, apparentemente ucciso dai cani selvaggi, i dingo. Ma nuove indagini di polizia portano ad ipotizzare che siano stati i suoi genitori ad ucciderlo brutalmente: la loro colpevolezza non verrà però mai provata in un drammatico processo che appassiona tutta l'Australia. 750.000 persone partecipano a una marcia di protesta contro le armi nucleari a New York: tra di loro, Bruce Springsteen, Jackson Browne e James Taylor. Il dentista Barney Clark è il primo al mondo a ricevere un cuore artificiale, Ozzy Osbourne finisce all'ospedale dopo aver staccato a morsi la testa di un pipistrello durante un concerto. Tale Michael Fagan si introduce negli appartamenti privati della regina Elisabetta, provocando vari licenziamenti tra i membri del suo staff. Muore di overdose a 33 anni John Belushi, che diventa subito mito.



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