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Gli anni 80 - I campioni dello Sport - 1987


L'irlandese Stephen Roche, buon corridore ma niente di eccezionale fino all'inizio di quest'anno, scrive il suo nome a caratteri cubitali nel libro delle imprese del ciclismo, realizzando una tripletta che era riuscita solo al "Cannibale" Merckx nel 1974, conquistando Giro d'Italia, Tour de France e Campionato del mondo. In particolare, riesce nell'impresa di conquistare il Campionato del mondo, lo scoglio dove si erano fermati colleghi molto più illustri, come Hinault: la Nazionale irlandese dei Mondiali di Villach è composta da 2 elementi: Roche e Sean Kelly, uno dei migliori "cacciatori di classiche", accreditato tra i favoriti della vigilia. Roche corre il Mondiale da buon gregario di Kelly, ma quando ha l'occasione buona, scappa via e non si fà più prendere: il campione uscente Argentin riesce solo a vincere lo sprint dei secondi, dietro questo irlandese dai modi molto garbati ma anche furbo e scaltro come pochi nei momenti decisivi, che lega il proprio nome a filo doppio con questo 1987 da record.

Si disputano a Roma i Mondiali di atletica leggera, che tanto per cambiare vivono delle imprese di Carl Lewis, tre medaglie d'oro e record del mondo sui 100 metri, dove in finale viene squalificato per falsa partenza il canadese Ben Johnson. Con il solito Bubka re dell'asta e le atlete dell'Est a dominare il campo femminile (controlli antidoping, dove siete?), l'Italia esulta per le imprese del piccolo, tostissimo Francesco Panetta, che 5 giorni dopo aver colto un insperato argento nei 10.000, scappa via sin dalla partenza dei 3.000 siepi: nessuno crede nella sua fuga, forse nemmeno lui, così quando organizzano l'inseguimento, si accorgono che è troppo tardi. Panetta trionfa con il record dei Campionati, come Damilano che vince la 20 km di marcia. Dopo aver perso l'America's cup in casa, Dennis Conner se la va a riprendere in Australia, e viene celebrato come un eroe nazionale quando Stars and stripes riporta a Newport la "Old glory". Male, stavolta, la spedizione italiana.

La Svizzera vince 8 delle 10 medaglie d'oro in palio nei mondiali di sci di casa, a Crans Montana, con l'Italia che coglie un bronzo insperato in gigante con un giovane "cittadino", Alberto Tomba da Sestola, Bologna. Nella sua migliore stagione di sempre, Zurbriggen conquista la Coppa del Mondo assoluta, con 11 vittorie stagionali, a cui aggiunge 2 ori e 2 argenti ai Mondiali.Juha Kankkunen porta la Delta integrale al primo titolo nel Mondiale rally: ne seguiranno altri 5 costruttori e 3 piloti.

La Williams domina il Mondiale formula 1, consentendo a Piquet di aggiudicarsi il terzo titolo degli anni '80. Lendl si conferma numero 1 del tennis, rivincendo sia a Parigi che a New York, la Tracer Milano di Joe Barry Carrol, probabilmente il miglior giocatore di basket americano mai venuto in Italia, si laurea campione d'Europa.

Dopo il titolo mondiale con l'Argentina, Maradona rende pazza di felicità Napoli, a cui regala il primo scudetto della storia, trascinando la squadra con i suoi gol e le sue magie. In Europa, il Porto si aggiudica tra la sorpresa generale la Coppa dei campioni, battendo il Bayern con un gol di tacco (!) dell'algerino Madjer e con uno dell'ex macchietta della curva interista , Juary (!!).

L'Ajax vince la Coppa delle coppe e il Goteborg la Coppa Uefa in una delle stagioni più negative della storia continentale del nostro calcio.

Hanno vinto 3 titoli a testa, 1 a 1 è il conto dei confronti diretti in Finale: il 1987 deve proclamare in modo definitivo chi è il migliore tra Magic e Bird. Ma mentre i Lakers arrivano in Finale di volata, lasciando per strada solo una partita, Boston è costretta a gara 7 sia da Milwaukee che da Detroit: la fatica si farà sentire. Con i Lakers avanti 2 a 1 nella Serie, a pochi secondi dalla fine di gara 4 i Celtics guidano, 106-104. Jabbar realizza solo un tiro libero, sul secondo sbagliato c'è un parapiglia a rimbalzo, con la palla che finisce in mano a Magic: braccato da mezza difesa, la guardia dei Lakers si inventa un gancio cielo alla Jabbar che supera i difensori e finisce a canestro. 107 a 106, con il "baby gancio" Magic vince la gara decisiva della Serie, che dopo una vittoria casalinga dei Celtics si conclude 4 a 2 per i Lakers del neo MVP. Tra le note a margine della stagione, al suo primo campionato completo, Michael Jordan vince la classifica dei realizzatori con 37 punti di media a partita(!!).

Nel Torneo NCAA, l'introduzione dell'arco da tre punti premia le squadre con grandi tiratori esterni, come Indiana, che supera Syracuse 74-73. Continuano i Superbowl a senso unico, con i New York Giants che hanno facilmente ragione di Denver. Per la prima volta nella centenaria storia del baseball, la squadra di casa vince tutte le partite nelle World series, con Minnesota campione dopo gara 7 contro St.Louis. Il cavallo forse più importante degli ultimi 20 anni del galoppo americano, Alysheba, è l'ennesima vittima della maledizione della Triple crown: vince le prime due corse ma è solo quarto nell'ultimo atto dell'evento.

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