Sestiere di Dorsoduro


Si estende nella parte meridionale della città iniziando dalla Punta della Dogana, la quale si inserisce nel bacino di S.Marco come la prua di un battello. La “dogana da mar” della repubblica fu costruita nel XVII secolo e si compone di molti magazzini circoscritti dietro la facciata. Termina con la torre quadrata, sopra la quale alcune statue in bronzo sorreggono la palla dorata dove poggia la Fortuna, opera di Bernardo Falcone. Doppiando la Torre con la Fortuna, si arriva alle Zattere, un lungo molo che conduce a Santa Marta. Costruito nel 1516, serviva per scaricare il legname proveniente dal Cadore attraverso le vie fluviali, che giungeva a Venezia trasportato su zatteroni.
Da non perdere a Dorsoduro: Chiesa dei Gesuati, Chiesa di San Trovaso, Squero di San Trovaso, Chiesa di S. Sebastiano, Chiesa dell'Angelo Raffaele, Chiesa di San Nicolò, Palazzo Zenobio, Scuola Grande dei Carmini, Campo Santa Margherita, Ca' Rezzonico, Campo San Barnaba ed il Ponte dei Pugni.

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