Perchè............


Il passato rivive ogni giorno perchè non è mai passato (Proverbio Africano).
Inizio così rivolgendomi a un mio caro amico che stimo immensamente per continuare quello scambio di idee che abbiamo avuto personalmente alcuni giorni fà dove mi riferiva che ero un "uomo morto". Sono innamorato del mondo antico e più precisamente della filosofia greca-romana, dove mi immergo appena ho del tempo libero e da dove apprendo la grande saggezza e gli insegnamenti più svariati sulla vita. Sono dell'idea che un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente e quindi .............
Appena l’uomo, durante la sua corsa verso l’ottenimento dei beni che considera necessari alla sua vita, comincia a rendersi conto che sta vivendo in un mondo governato da leggi e avvenimenti precisi, comincia a esaminare l’ambiente che lo circonda. E’ normale che un senso di stupore sempre crescente lo pervada: quante meraviglie ci sono! quante cose da scoprire! Ed è vero che l’uomo è l’animale più curioso del creato.
Ogni giorno quante cose incredibili accadono intorno a noi: la rotazione così precisa delle stagioni, la nascita di una nuova vita, la crescita dei corpi e delle personalità, la morte.
Non è assurdo vivere e non saperne il perchè, nè il come?
Dentro di noi si agitano continuamente pensieri e sensazioni, e non sempre sappiamo da dove provengano nè come controllarli. E poi i fenomeni naturali: il mare, il cielo, l’orizzonte.E’ naturale che, davanti a questo spettacolo, l’uomo di domandi: ma come accadono questi fenomeni, e perchè? Quali leggi li regolano e li comandano? Che cosa muove il sole nel cielo e lo fa tramontare tutti i giorni a orari che rispettano una legge matematica precisa? Da dove nasce la successione del giorno e della notte? E che cos’è il sole, che cosa sono le stelle? Che cos’è il fuoco, il tuono e il vento? Che cos’è la pioggia, e l’acqua, e il mare?
Tutti questi fenomeni hanno un carattere in comune: consestono in movimenti.
Quindi che cosa mai muove le cose? Perchè si muovono invece del contrario? Perchè tutto questo? E la vita… perchè la vita?
L’origine della filosofia è nel bisogno di conoscere degli uomini davanti agli spettacoli della vita e dell’universo, composto di enti molteplici e tutti diversi tra loro, agitati e travolti da un incessante divenire, dalla loro generazione, dal loro mutamento e dalla loro distruzione.
Il mito, la visione dell'universo,il problema del sè forse il più importante di tutti sono domande che nascono con il mondo antico.
Quando mi chiedo un perchè, è ovvio che sono io che me lo chiedo. A quel punto sorge il secondo grande problema della filosofia. Non solo i perchè riguardanti l’opinione del creato, ma anche e soprattutto “chi sono io, uomo, e qual’è il perchè e lo scopo ultimo della mia vita”.Con il proseguire e l’approfondirsi dell’indagine, i problemi del primo gruppo si sono suddivisi in tanti interrogativi: qual’è l’origine dell’universo? Ha avuto principio e avrà una fine, o è eterno? Qual’è lo scopo per cui esiste Fa capo a un dio intelligente o è abbandonato al cieco caso? E’ un complesso di enti materialie corruttibili, come vuole il materialismo; o è l’attuarsi di dio stesso come mondo, come vuole il panteismo; o è un complesso di fenomeni privi di sostanza, ombre effimere vaganti nel nulla, come vuole il fenomenismo; oppure risale a due principi irriducibili e opposti tra loro, lo spirito e la materia, come vuole il dualismo spiritualistico? Cos’è lo spirito, e quali sono le sue proprietà? In contrapposizione ad esso, che cos’è la materia, e che cosa sono lo spazio, il tempo, l’inerzia e l’attività, in cui tutti i fenomeni fisici vengono a inquadrarsi?
Dal passato sono nate tutte queste domande e nel presente e nel futuro ci saranno sempre!!!!!!!!

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