Governo, Prodi sfida il senato


Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha deciso di sfidare il Senato e di sottoporsi ad un voto di fiducia che si preannuncia quanto mai incerto e lacerante per la sua maggioranza dopo l'addio dell'Udeur.
"Ho comunicato al Presidente della Repubblica che alle 15 andrò al Senato. E' stato un incontro sereno e costruttivo", ha detto Prodi dopo un colloquio di circa 45 minuti con il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che ieri lo aveva invitato a riconsiderare la sua decisione.
Ieri Prodi ha ricevuto la fiducia scontata della Camera dove l'Unione ha una larga maggioranza. Il dato nuovo è stata la decisione dell'Udeur di non partecipare al voto invece di esprimersi contro la risoluzione a sostegno di Prodi.
Ma ancora oggi il partito guidato da Clemente Mastella conferma il suo voto contrario al Senato, dove i suoi tre seggi sono cruciali per la risicata maggioranza di Prodi.
Ieri sera, in Parlamento c'era chi accreditava al senatore centrista Nuccio Cusumano una posizione diversa da quella di Mastella.

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